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Pasta con le sarde e finocchietto selvatico – la ricetta siciliana

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Tra le numerose ricette tradizionali italiane a base di finocchietto selvatico, una delle più note è sicuramente la pasta con le sarde o ‘pasta chi sardi’! Tipica di Palermo e diffusa in tutta la Sicilia, questo piatto è diventato un’icona della cucina mediterranea.

Le sarde fresche sono di fondamentale importanza per una buona riuscita di questa ricetta, ma sono necessari anche molti altri ingredienti, come il finocchio selvatico, i pinoli e l’uvetta. Il finocchio selvatico permette di regalare freschezza al piatto e dona un profumo inconfondibile. I pinoli tostati valorizzano con la loro forza gli altri sapori e donano croccantezza, mentre l’uvetta è l’elemento dolce, leggermente acidulo, che bilancia al meglio il tutto, creando un’armonia davvero incredibile. 


Ecco come preparare un’ottima pasta con le sarde:

INGREDIENTI per 4 persone:

1 mazzo di finocchio selvatico

300 g di sarde fresche

4 acciughe

1 cipolla

30 g di uvetta

25 g di pinoli

1 bustina di zafferano

Olio extra vergine di oliva q.b.

Sale q.b.

Pepe q.b.

Pasta 400 gr circa

 

Per quanto riguarda la pasta, potete scegliere le penne al finocchietto selvatico Minardo oppure vi consigliamo dei bucatini o degli spaghetti n.5.

 

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa prepariamo le sarde, bisognerà desquamarle con estrema attenzione, eliminare la testa e le interiora, togliere la lisca centrale e aprirle del tutto, a libro. Fatto ciò bisogna sciacquarle sotto l’acqua corrente fresca e tamponarle con un po’ di carta assorbente così da eliminare l’eventuale acqua in eccesso.

A questo punto prendiamo il finocchietto selvatico, bisognerà mondarlo e lessarlo in acqua bollente per una decina di minuti. Togliamo il finocchietto selvatico e mettiamolo da parte, ma ricorda di non buttare la sua acqua di cottura. Una volta raffreddato un po’ lo triteremo finemente.

Mettiamo l’uvetta a bagno in acqua.

Sciacquiamo le acciughe sotto il getto d’acqua del rubinetto.

Adesso prendiamo una padella e aggiungiamo un filo di olio extra vergine di oliva, la cipolla e le acciughe, spezzettate in precedenza, e lasciamo soffriggere.

Versiamo in un bicchiere di acqua la bustina di zafferano e aggiungiamo il tutto alla padella.

Aggiungiamo i pinoli e l’uvetta precedentemente scolata e strizzata. Cuociamo per un minuto.

Aggiungiamo sarde e finocchietto tritato.

Regoliamo di sale e pepe, senza esagerare dato che le sarde hanno già un sapore intenso. Lasciamo cuocere per un paio di minuti.

Cuociamo la pasta, che scoleremo al dente per completare la cottura in padella, insieme al condimento.

 

Ti ricordiamo di non servire immediatamente. Lascia la pasta in padella, a fuoco spento, per qualche minuto. Possiamo assicurarti che in questo modo i sapori si sentiranno con maggiore intensità. Provare per credere!

 

Per alcune curiosità sulle origini di questo piatto rimandiamo all’articolo di Jaqui e al suo blog The pasta project, che ringraziamo per la foto, per aver sperimentato questa ricetta con le nostre penne al finocchietto e per averci raccontato nel suo articolo numerose informazioni su questo piatto.

💚https://www.the-pasta-project.com/sicilian-pasta-with-sardines-and-wild-fennel/ 💚

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